JETHRO TULL are in town!
Ian, Martin, Doane, John e David sono sbarcati oggi a Roma e questa sera suoneranno allo Stadio della Pallacorda, prima data della tourneè italiana, e poi dopo Rimini e Milano saranno da noi a SchioLife e il Festival si accende!
Lo show si baserà molto sui primi tre album storici della band, ma credo ci saranno molte soprese per il pubblico italiano e non solo.
Ci sono arrivate richieste da Olanda, Slovenia, Austria, Germania, Francia e Australia.
La prevendita prosegue a buon ritmo mentre gli hotel vicini all'Arena Campagnola registrano già il tutto esaurito e la febbre sale, la città attende di ospitare la band più prestigiosa che abbia mai calcato suolo scledense.
Living in the Past? Basta leggere le parole di Ian Anderson per trovare e capire quanto invece siano attuali il loro carisma e la loro musica universale e senza tempo in questo articolo tratto da La Stampa di Torino:
Lei è diventato una rockstar con il flauto, lo strumento meno rock che ci sia.«Sì, è difficile da integrare. Un sacco di ragazzi ora lo suonano, ma vengono poco incoraggiati verso la classica e il jazz. Qualcuno vorrebbe che io insegnassi: ma penso che il mio ruolo sia soprattutto di farmi ascoltare. Io non ho mai avuto lezioni di niente, suono tanti strumenti e non bene: ma questo aiuta a scrivere canzoni semplici. Se sei un tecnico, escono complicate».
I Jethro Tull hanno cambiato molte formazioni: alla fine, è lei il "Jethro Tull"...
«Anche nel Manchester United la squadra è cambiata molte volte, ma il team è sempre valido. Io sono sempre quello che suona il flauto lì, sono come l'allenatore».
Ma cosa significa per lei, dopo 40 anni, Jethro Tull?
«Un veicolo, un modo di far sentire la mia musica. Però suono con molte altre formazioni: orchestre classiche, e altra musica. Mi piace mescolare. Ho due figli e una nipotina. Mia figlia si è sposata due anni fa e al matrimonio è venuto Chris Martin dei Coldplay: un uomo meraviglioso, un amico. Se non avesse attaccato lui a cantare in chiesa quel giorno, sarebbero stati tutti zitti!».
I biglietti disponibili sono in prevendita presso BOX OFFICE ITALIA al numero 041-2719090 e
Treviso, Trento: Strada Statale Pedemontana fino a Bassano del Grappa e poi seguire Strada Gasparona
fino a Thiene e proseguire per Schio. Oppure Strada Statale fino a Vicenza e quindi SS 46 del Pasubio,
poi seguire le indicazioni per Schio zona industriale - palasport Campagnola.
Padova, Venezia e Verona: Autostrada A4 Milano-Venezia, poi prima di Vicenza prendere Autostrada Valdastico A31,
proseguire fino all'uscita Thiene-Schio, poi seguire le indicazioni per Schio zona industriale - palasport Campagnola
"Of course
So you ride yourselves over the fields and
You make all your animal deals and
Your wise men dont know how it feels to be thick as a brick"
Sospesi - ancora una volta - nell'Incredibile!
Lunga vita al Rock!
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